Goffredo di Buglione – Sergio Ferdinandi

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In sintesi:

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Comunque il lettore voglia giudicare Goffredo di Buglione, non si potrà non riconoscere che sia stato tra le maggiori personalità del suo tempo: un grande feudale, un capace e ardito comandante, uno straordinario guerriero, ma soprattutto il primo sovrano del Regno crociato di Gerusalemme.

Leggendario

Esistono personaggi le cui gesta hanno fatto sì che entrassero nella leggenda, donando loro l’immortalità.
Goffredo di Buglione è tra costoro.

Primo re di Gerusalemme, fu un capace condottiero: riuscì a liberare la Città Santa, e per questo venne mitizzato dalla Chiesa romana. Ma il ritratto tracciato dalla propaganda cattolica non è perfettamente realistico e aderente alla realtà…

In questo saggio ricco e scrupoloso Sergio Ferdinandi, importante archeologo e storico medievista, approfondisce la storia e il profilo di Goffredo, dedicando una cura particolare alla spiegazione delle strategie militari che mise in atto per raggiungere Gerusalemme.

Ma una serie HBO?

Veniamo così a sapere del ruolo del nostro condottiero – sempre fedele al suo imperatore – nella lotta per le investiture, un evento storico tra i più importanti e decisivi nel Medioevo, che vide come protagonisti il potere temporale di Enrico IV e quello spirituale di Gregorio VII.

Non solo, ma vengono elargite al lettore informazioni curiose come quelle riguardanti il rapporto tra Goffredo e l’ambiziosa Matilde di Canossa, altro personaggio chiave della lotta per le investiture per via del suo ruolo di mediatrice. In teoria nipote e zia, di fatto rivali e contendenti dell’eredità degli Ardenne. Apprendiamo che il futuro re di Gerusalemme già da giovanissimo era un combattente caparbio e ostinato, che difese con tenacia ciò che gli spettava di diritto.

Meglio Hollywood

Poi, le crociate. Come scrive lo stesso autore, il mito di Goffredo di Buglione “si può rappresentare in due fasi ben distinte”: se nella prima fase egli è un “semplice” feudale al fianco dell’imperatore suo signore, nella seconda fase risponde alla chiamata di papa Urbano II, partendo a capo di un’armata con la quale, come detto, espugnerà Gerusalemme.

Le pagine dedicate a questa seconda fase sono particolarmente interessanti, non solo per le già citate descrizioni di strategie belliche che delizieranno gli appassionati di storia militare, ma anche per l’intelligente analisi che Ferdinandi fa della graduale mitizzazione di Goffredo. La figura di quest’ultimo, dopo la sua morte, venne sempre di più associata a quella di altri santi guerrieri, come San Michele e San Giorgio: al pari di questi, secondo la tradizione, sconfisse il male con la fede e la spada.

Infine, consultando con perizia le fonti, viene rivisto il suo rapporto con Daimberto, patriarca di Gerusalemme: se la propaganda cattolica ha voluto tacere sui conflitti tra Goffredo e Daimberto, rispettivamente esponenti del potere temporale e spirituale nel neonato regno di Gerusalemme, l’autore riporta invece alla luce la verità, svelando un re tutt’altro che accomodante e sottomesso.

Concentrato di studio

Sergio Ferdinandi ha portato a termine dal punto di vista filologico una vera e propria impresa: ha cercato e recuperato informazioni e fonti preziose, le ha raccolte, contestualizzate e commentate, rendendole accessibili al più vasto pubblico possibile, senza far venire meno il rigore di una grande pubblicazione scientifica.

Buona lettura!

Sara

Ciao! Sono la fondatrice del blog letterario "Il pesciolino d'argento", amo profondamente i libri, l'arte e la cultura in generale.

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11 risposte

  1. Zelda ha detto:

    Un saggio davvero interessante, devo recuperare questo titolo. Magari mi tolgo qualche curiosità sulla cristianità.

  2. Valentina ha detto:

    Conosco Goffredo di Buglione per quanto studiato a scuola, qualche libro e i film, non solo Le Crociate, che, con Orlando Bloom sono un gran bel vedere. Non conoscevo però i lati nascosti di questo personaggio, proverò a leggere il libro.

  3. M.Claudia ha detto:

    Generalmente non leggo libri di saggistica é un genere che non ho mai affronto, ma il tuo articolo mi ha messo un autentica curiosità. Ho aperto il link amazon e penso che lo prenderò in Formato Kindle

  4. Isabella ha detto:

    Non conoscevo questo libro, ma leggendo la tua recensione mi hai incuriosito molto. Sarà la mia prossima lettura, grazie per avermelo fatto conoscere

  5. Ciao adoro le storie di grani guerrieri e persone notevoli del passato, penso davvero di leggerlo

  6. Blery&Ily ha detto:

    Ricordo che ai tempi della scuola amavo leggere i saggi, dovrei riprendere le vecchie abitudini

  7. mary pacileo ha detto:

    mi piacerebbe leggere questo libro, un personaggio che mi piace

  8. Silvia ha detto:

    Non conoscevo questa figura storica, devo ammettere la mia carenza… Ma dopo questa breve descrizione devo assolutamente approfondire, anche magari grazie a questo saggio.

  9. Amalia ha detto:

    Quando studiavo all’università ho studiato proprio questo personaggio storico. Una persona dalla forte personalità . Un saggio questo che consiglio di leggere

  10. mara m ha detto:

    Un’ottima lettura un saggio molto interessante sulla realtà della storia cristiana

  11. Maria Domenica ha detto:

    Per me che sono laureata in filosofia e storia questo saggio è un’occasione da non perdere per conoscere meglio uno dei personaggi più importanti della storia della cristianità.
    Maria Domenica